La classificazione delle sorgenti e delle acque termali e minerali in base al residuo fisso ed alla composizione salina. Malattie e patologie curate nelle varie sorgenti termali in cui si utilizzano le acque curative.
Le Terme di Caramanico si trovano nel cuore del Parco Nazionale della Majella.
Lo stabilimento termale è un luogo dedicato al benessere e al relax psicofisico.
Dalle cinque sorgenti di Caramanico sgorgano acque sulfuree tra le più ricche di idrogeno solforato d'Europa. Le terapie termali prevedono inalazioni, nebulizzazioni, docce nasali, ventilazioni polmonari, insufflazioni endotimpaniche, fanghi argillosi, bagni ed irrigazioni.
Le acque sgorgano in località Santa Croce e un efficiente sistema di canali le conduce fin nello Stabilimento delle Terme. Qui vengono curate le patologie reumatiche, del ricambio, nervose, cutanee e ginecologiche e dei catarri dell'apparato respiratorio, digerente e genito-urinario.
Strada Statale n. 5, km 17,6 - Canistro - L'Aquila - Abruzzo
Acque minerali e parchi termali:
Acqua solfurea
Malattie medicina cure termali :
Apparato Locomotore
Apparato Respiratorio
Dermatologiche
Apparato Digerente
Fegato e Vie Biliari
L'acqua delle terme di Canistro sgorga dalla fonte di Santa Croce ad una temperatura di 9,5°C e ad un'altitudine di 750 metri. La sorgente era già nota sin dall'epoca romana, conosciuta come fonte del Cotardo o del Fiuggino, a causa delle simili caratteristiche dell'acqua di Fiuggi. A testimonianza del passato, diversi ritrovamenti nei pressi della fonte, di antiche anfore raffiguranti la dea della salute Igea. Lo sfruttamento della fonte risale al 1968: dal 1975 l'acqua viene imbottigliata per essere commercializzata. Intorno alla sorgente sorge un complesso termale circondato da boschi rigogliosi che rendono particolarmente invitante la permanenza.
L'acqua di tipo ipotermale (9,5 ° C.) contiene calcio, cloro e magnesio. È particolarmente indicata per le malattie del fegato dell'apparato digerente e urinario. Usata come bibita, per le cure idropiniche. .