Acque mediominerali
Oltre ai bicarbonati le acque mediominerali contengono anche una quantità rilevante di sodio , magnesio, potassio e calcio.
Le azioni biologiche delle acque medio minerali sono molto simili a quelle delle acque oligominerali anche se l’effetto diuretico è inversamente proporzionale al tasso di residuo fisso.
Tra le acque mediominerali più conosciute rientrano le acque di Nepi, in provincia di Viterbo, con un livello di residuo fisso che si ferma a 550 mg/l rendendo queste acque idonee a qualsiasi tipo di dieta alimentare. Questo spiega perché nelle vicinanze delle sorgenti da cui sgorgano queste acque sorgano numerosi centri benessere e termali e la loro ampia distribuzione all’intermo di ristoranti e alberghi. Le sorgenti di Nepi nascono in territorio vulcanico che contribuisce a donare a queste acque una leggera effervescenza naturale .
Il processo di imbottigliamento dell’acqua di Nepi è stato progettato in modo tale da evitare che l’acqua potesse subire qualsiasi contatto con l’aria consentendo quindi il mantenimento delle sue proprietà originali e può essere sia leggermente effervescente che gassata. In quest’ultimo caso all’acqua viene aggiunta una certa quantità di anidride carbonica .
Tra le altre fonti di acque mediominerali meritano di essere menzionate anche le acque di Claudia, Roveta, Monticchio, Cerelia, Generosa, Silia, Fonte Ausonia, Tolentino, Longarina, Pliniana ed Egeria.
A differenza delle acque oligominerali povere di sali le acque mediominerali si prestano molto bene al processo di gassatura in quanto il livello di acidità dell’anidride carbonica aggiunta viene neutralizzato dalla presenza dei bicarbonati e degli altri sali minerali rendendo questo tipo di acqua facilmente digeribile .
Indicazioni terapeutiche termali:
Ricordiamo comunque che l’acqua è un’importante fonte di nutrimento in quanto i sali minerali contenuti in essa sono il motore di molti processi metabolici del nostro organismo, lubrifica particolari organi come la pleura e le articolazioni e ancora favorisce un miglior funzionamento dell’intestino facilitando la digestione e la defecazione , regola la temperatura del nostro corpo e consente una migliore digestione.
Le acque mediominerali sono particolarmente indicate per le donne in gravidanza a cui si consiglia di assumere quotidianamente circa 2 litri di acqua mediominerale.
È fondamentale assumere acqua medio minerale dopo lo svolgimento di un’attività fisica per ripristinare i sali minerali e i liquidi persi durante l’allenamento a causa del sudore e della traspirazione. Il bicarbonato presente contribuisce ad eliminare le scorie azotate e l’acidosi conseguente all’affaticamento muscolare.
Le patologie che traggono beneficio dalle azioni terapeutiche delle acque mediominerali sono in particolare il diabete che richiede la reintegrazione dei liquidi e dei sali che si perdono a causa del livello di glucosio troppo elevato . Grazie alla consistente presenza di calcio le acque mediominerali sono anche un ottima cura preventiva contro l’osteoporosi. |
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