Acque radioattive
Le acque radioattive possono essere considerate un esempio di come un problema possa essere trasformato in una risorsa per il nostro benessere .
Il primo centro termale ad offrire terapie a base di acque radioattive nasce attorno ai primi anni ’70 .
Le acque minerali risultano radioattive quando contiene i seguenti elementi radioattivi : radon , radio , l’attinio , l’uranio , il torio .
L’elemento presente in quantità maggiore nelle acque radioattive è lo stesso elemento che permette alle acque radioattive di essere considerate una cura terapeutica : il radon . Il radon è una sostanza gassosa disciolta nell’acqua e nasce dall’emanazione di una particella alfa da un atomo di radio .
Il radon viene facilmente assorbito dalle mucose della cute , del sistema respiratorio e dell’apparato digerente e con la stessa facilità viene eliminato .
La maggior parte degli scienziati afferma che un’acqua minerale può essere considerata radioattiva quando i livelli di radioattività sono superiori ai 50/80 unità Mache (l’unità di misura della radioattività).
È importante inoltre ricordare che il radon perde la metà della sua radioattività in poco meno di 4 giorni e questo spiega perché non possa essere dannoso per l’organismo umano e ancor più perché queste acque debbano essere sfruttate in tempi molto rapidi , affinchè appunto non perdano le loro qualità curative .
A seconda del livello di radioattività l’insieme delle acque radioattive può essere suddiviso in una serie di sottoinsiemi che distinguono :
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acque debolmente radioattive in cui la radioattività non supera i 30 nC/l
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tra i 30 e i 150 nC/l rientrano le acque mediamente radioattive
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sopra i 150 nC/l si collocano le acque fortemente radioattive
Le proprietà terapeutiche delle acque radioattive
A livello biologico le acque radioattive hanno effetti differenti a seconda dei minerali che contengono . Quindi per le acque radioattive oligominerali stimoleranno la diuresi mentre le acque radioattive salsobromoiodiche saranno un’ottima cura contro le infiammazioni . I benefici della radioattività si traducono in una maggiore energia che viene fornita ai tessuti con il conseguente verificarsi di fenomeni di eccitazione e ionizzazione .
A livello di sistema nervoso la radioattività ha effetti analgesici e calmanti . Questo sembra essere dovuto all’aumento dell’attività delle colinesterasi , gli enzimi attraverso cui è possibile valutare la funzionalità epatica e nella trasmissione nervosa che, rendendo più velocemente inattiva l’acetilcolina , (molecola che fa da mediatore chimico della trasmissione degli impulsi del sistema nervoso) , comportano una diminuzione dell’eccitabilità del sistema nervoso .
Le proprietà tranquillanti delle acque radioattive vengono sfruttate per la cura di alcune patologie neurologiche e osteoartromuscolari.
Da alcuni esperimenti è stato possibile accertare che gli organismi affetti da patologie come asma allergica trattati con terapie che utilizzano le acque radioattive sono meno soggetti al rischio di morte per shock anafilattico rispetto ad organismi trattati con acque non radioattive .
È stato scientificamente dimostrato che le acque radioattive hanno effetti anche a livello di apparato genitale femminile . In particolare con i trattamenti a base di acque radioattive si assiste ad un aumento dell’attività estrogenica attraverso la stimolazione ipofisaria e diencefalica che si traduce in una maggiore regolarità delle mestruazioni e dal miglioramento dell’ambiente vaginale nel caso di infiammazioni distrofiche o croniche .
Le acque radioattive vengono utilizzate maggiormente nelle sedute di balneoterapia , fangoterapia , irrigazioni , inalazioni e idromassaggio .
Centri termali che curano con acque radioattive: Pré-Saint-Didier Sirmione Benetutti Bormio Caldana Casamicciola Equi Forio d'Ischia Galzignano Terme Ischia Porto Ponte Lacco Ameno Lurisia Castellammare di Stabia Merano Montegrotto |
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