La classificazione delle sorgenti e delle acque termali e minerali in base al residuo fisso ed alla composizione salina. Malattie e patologie curate nelle varie sorgenti termali in cui si utilizzano le acque curative.
Poichè esistono diverse classificazioni delle acque in base alla concentrazione degli elementi chimici che le costituiscono, esistono di conseguenza differenti proprietà terapeutiche che hanno sul nostro corpo e che verranno descritte di seguito.
Si ricorda che il residuo fisso indica la quantità di sostanza solida perfettamente secca che rimane dopo aver fatto evaporare in una capsula di platino, previamente tarata, una quantità nota di acqua precedentemente filtrata.
La classificazione delle acque termali e minerali
Cliccando sulle acque sottostanzi, potrai accedere ad una classificazione ed una descrizione più accurata dell'acqua in esame, per scoprire i trattamenti terapeutici e le cure termali per cui viene utilizzata. Si può poi trovare una lista dei centri e stabilimenti termali in cui vengono utilizzate le acque per la cura delle malattie.
Acque minerali: In questo gruppo rientrano le più note acque medicamentose. Per evitare effetti indesiderati dovuti ad un uso improprio, se usate per uno scopo terapeutico è consigliata la loro assunzione sotto controllo medico data la variabilità di concentrazione dei sali.
Acque oligominerali: Le acque oligominerali sono le migliori da bere poichè hanno un'azione di lavaggio dei reni: sono di conseguenza contraddistinte da una nota azione diuretica.Il residuo fisso è compreso tra 50 e 500 mg/l
Acque mediominerali: La maggior parte di queste acque è ricca di bicarbonati.
Sono anche queste caratterizzate, come per le oligominerali, da un'azione diuretica che però diminuisce proporzionalmente all'aumentare del residuo fisso. Il residuo fisso è compreso tra 500 e 1500 mg/l
Classificazione in base alla composizione salina
Acque Salse o Cloruro-Sodiche: Sono acque in cui sono presenti in maniera prevalente sodio e cloro. In alcune si trovano solfato di na e bicarbonato di na, calcio e magnesio e sono spesso presenti dei solfati.
Acque Sulfuree: Le acque sulfuree sono così classificate perchè hanno una quantità pari o superiore ad 1 mg di acido solfidrico per litro. Contengono zolfo in varie combinazioni e, fra gli altri, anche solfati, anidride carbonica, cloruri e sodio, ioduri e bromuri.
Acque Arsenicali-ferruginose: Le acque arsenicali o ferruginose sono acque che contengono ferro in grande abbondanza e arsenico, magnesio, rame, zinco, litio e altro in tracce, anche se in quantità infinitesimali.
Acque Bicarbonate: Le acque bicarbonate sono fra le più diffuse in natura e si originano da rocce calcaree e contengono in modo prevalente bicarbonati e calcio, solfati, sodio e magnesio ma in quantità trascurabile.
Acque Solfate: Sono acque in cui l'elemento predominante è ovviamento lo zolfo, anche se si trovano altri elementi mineralizzatori come bicarbonati, calcio, magnesio, sodio, cloro, arsenico, ferro, etc. Le acque possono essere definite solfate quando il carico dei solfati supera i 200 mg/l . È importante sottolineare che le acque solfate , per essere potabili , non devono contenere solfati per una misura superiore ai 250 mg/l , in accordo agli standard fissati dall’UE.
Acque Carboniche: Questo tipo di acque sono caratterizzate da una presenza di anidride carbonica libera in tali quantità da poterne fare una classificazione a parte, anche se molte di queste appartengono alle acque bicarbonate. Come le altre acque che analizziamo in queste pagine anche le acque carboniche non contengono solo anidride carbonica ma anche altri elementi in soluzione per cui riconosciamo le acque carboniche bicarbonate , dal cui nome si evince che oltre all’anidride carbonica c’è una rilevante presenza di bicarbonati , così come esistono le acque di tipo carbonico sulfuree , salse , salsobromoiodiche e solfate….
Acque Radioattive: Diversamente dalle altre acque, sono classificate in base ad una particolare proprietà fisica ovvero la radioattività, che può essere contenuta in diversi elementi presenti nell'acqua. Le più importanti contengono tracce di sostanze radioattive (radon).
Acque Salso-Bromo-Iodiche: Sono acque fortemente mineralizzate di origine marina. Contengono cloruro di sodio e altri minerali in diversa concentrazione come lo iodio e bromo, questi ultimi sotto forma di ioduri e bromuri.