Malattie e Cure per Località e Regioni nelle Sorgenti Termali nel Lazio
- Fiuggi - Frosinone
- Viterbo - Viterbo
- Terme dei Papi - Viterbo
- Castel Sant' Angelo - Rieti
- Terme di Cotilia - Rieti
- Ferentino - Roma
- Terme di Pompeo - Roma
- Suio - Terme di Suio - Latina
- Suio - Latina
- Stigliano - Roma
- Terme di Stigliano - Roma
- Tivoli - Roma
SORGENTI TERMALI
Le fonti, le stazioni termali naturali attive e hotel nelle vicinanze per curarsi e rigenerarsi. Le acque soirgive e le loro proprietà terapeutiche.
La classificazione delle sorgenti e delle acque termali e minerali in base al residuo fisso ed alla composizione salina. Malattie e patologie curate nelle varie sorgenti termali in cui si utilizzano le acque curative.
Le Terme di Tivoli si trovano in provincia di Roma, e sono state da poco ristrutturate, offrono cure tradizionali della medicina termale.
Si estendono per circa 6000 metri quadri.
L' acqua di Fiuggi trova beneficio nella preparazione degli interventi per calcolosi urinaria e nel trattamento post litotrissia. Costituisce un efficace rimedio per le infezioni delle vie urinarie e, grazie all' azione che svolge sul metabolismo dell' acido urico, può favorire la cura della gotta e delle artropatie uratiche.
La località è ricca di sorgenti ipertermali (40-58°C) le cui acque sono, per lo più, sulfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose. Molte le applicazioni terapeutiche che si avvalgono di bagni, fanghi, grotte sudatorie, irrigazioni, aerosol, inalazioni, ventilazioni polmonari, insufflazioni endotimpaniche e idromassaggi per curare malattie broncopolmonari, otorinolaringoiatriche, vascolari periferiche, osteoarticolari, dermatologiche, ginecologiche ed odontostomatologiche.
Malattie medicina cure termali :
Apparato Locomotore
Apparato Respiratorio
Circolazione e Sangue
Dermatologiche
Apparato Digerente
Fegato e Vie Biliari
Apparato Genitale Femminile
Antica stazione termale frequentata dalla nobiltà romana e dall'imperatore Vespasiano che realizzò le prime strutture termali; si ha testimonianza delle virtù benefiche delle sue acque anche negli scritti di Seneca, Plinio e Tito Livio. Solo nell'Ottocento le sue acque furono riconosciute dalla medicina come aventi proprietà terapeutiche
Via Casilina km 76 - Ferentino - Frosinone - Lazio
Il bacino idrologico delle Terme Pompeo è considerevole poichè nel comprensorio termale affiorano diverse emergenze idrominerali: Fontana Olente, Strofino, Bagnatoio, il Bicipite. Attualmente viene utilizzata la sorgente Bagnatoio.
Queste acque trovano l'applicazione in un'ampia gamma di cure per numerose patologie che vanno dalle malattie respiratorie (faringiti, riniti, bronchiti, ecc.) alle malattie dell'orecchio-naso-gola, dalle forme artroreumatiche alla vasculopatie periferiche (artrosi,reumatismi articolari, disfunzioni circolatorie) fino alle alterazioni cutanee.
Sono le antiche Aquae Vescinae, frequentate in epoca imperiale dai Romani che, accanto alle terme, avevano addirittura costruito un albergo. Dimenticate per moltissimi secoli, sono state riattivate solo dopo la seconda guerra mondiale con la costruzione di nove stabilimenti e annesse strutture alberghiere.
Acque minerali e parchi termali:
Acqua alcalino - terrosa e bicarbonato - solfurea
Dalle numerose sorgenti della zona sgorgano acque sulfureo-bicarbonato-alcalino-terroso-calciche ipertermali (39-63°C); vengono impiegate per bagni, fanghi, inalazioni, irrigazioni ed insufflazioni per curare malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche, artrosiche, cutanee e ginecologiche. Si praticano anche trattamenti estetici e rilassanti. La località termale, oltre alle occasioni di svago legate alle sue strutture ricreative e sportive, offre numerosi spunti per escursioni naturalistiche e culturali: i siti archeologici, i borghi medioevali dei dintorni e le belle spiagge vicine sono la garanzia per un soggiorno piacevole e vario.
Legate al fenomeno vulcanico sabatino, esse vengono utilizzate prevalentemente per bagni, fanghi, docce, inalazioni ed aerosol, con benefici nei casi di affezioni reumatiche, malattie della pelle e dell' apparato respiratorio e nell' obesità. Un' altra acqua, denominata “ fonte di Bellezza” risulta molto efficace per le cure estetiche della pelle.
Via Tiburtina Valeria, km. 22,700 - Tivoli - Roma - Lazio
Acque minerali e parchi termali:
Acqua solfureo - carbonica
Malattie medicina cure termali :
Malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie
Malattie cardiovascolari
Malattie ginecologiche
Malattie dell'apparato gastroenterico
Malattie reumatiche
Malattie dermatologiche
Le Acque Albule sono di tipo sulfureo, ipotermale. Conservano il nome che fu dato loro sin dall'antichità a causa del colore biancastro (dall'aggettivo latino "albula" = acqua di colore biancastro), dovuto all'emulsione gassosa che si forma in superficie, quando, al diminuire della pressione, si liberano anidride carbonica e idrogeno solforato prima disciolti nell'acqua.
Le acque che scaturiscono dai due laghi Regina e Colonnelle, a nord della via Tiburtina, giungono alle terme nella quantità di 3.000 litri al secondo. L'acqua minerale mantiene costantemente tutto l'anno la temperatura di 23°C.
Risalgono al XIX secolo le analisi chimiche che confermarono i poteri terapeutici delle Acque Albule. Oggi sappiamo che lo zolfo è un potente antibatterico naturale con un importante effetto antinfiammatorio.
Le acque sgorgano da un cunicolo di circa 200 metri, costruito dagli antichi romani e vengono erogate da otto bocche. Vengono praticate esclusivamente cure idropiniche. Le patologie curate sono rivolte all'apparato urinario, malattie del fegato. Viene curata anche l'obesità.
Situate nel Comune di Palombara Sabina, le Terme di Cretone, hanno un' acqua sulfurea termominerale purissima proveniente da due sorgenti ad una temperatura di 23,5° e 24 C°, già nota sin dall' antichità per le sue proprietà terapeutiche e cosmetiche.
Il centro termale, immerso nel verde ai piedi di un suggestivo bosco, dispone di 3 piscine, alimentate direttamente dalle sorgenti, per un totale di 1500 metri quadrati d' acqua. Una delle 3 piscine è per bambini. Le cure praticate all' interno del centro sono principalmente inalatorie e idropiniche; si effettuano massaggi, fanghi, trattamenti estetici, idromassaggioterapia; le patologie curate riguardano malattie circolatorie, del fegato, reumatiche e dell' apparato respiratorio.
Nel periodo estivo le terme vengono aperte anche di sera. Il complesso è inoltre dotato di altre strutture rivolte allo svago, tra cui campi da calcetto, da tennis, area fitness e un ristorante. Le Terme di Cretone si trovano ad 8 km dal centro abitato del Comune e sono collegate con navette alla stazione di Piana Bella di Montelibretti della linea metropolitana Fiumicino-Fara in Sabina, che collega Roma in mezz' ora.
Acqua fredda proveniente dal Monte Belvedere. Cure idropiniche e balneoterapia. Le patologie trattate riguardano malattie cardiovascolari, gastroenteriche e del fegato.