
Chiusi nel dedalo di amicizie virtuali che la Rete propone, schiacciati da una realtà spesso più grande di loro, i bambini del Terzo Millennio vivono spesso il disagio di una società che corre ad una velocità non alla loro portata. Per questo i pediatri di famiglia sono di fronte ad una sfida ancor più impegnativa: individuare e cogliere precocemente non soltanto quelle situazioni di malessere fisico, ma anche quele legate ai potenziali traumi vissuti dal bambino, che possono portarlo ad un isolamento dal mondo esterno, allontanarlo dagli amici, non farlo vivere in armonia con gli stessi genitori. Tra il bullismo e mancata integrazione, con la realtà che vivono oggi i più piccoli rischiano quelle cicatrici che poi sono destinati a portarsi dietro nella loro vita di adulti. La fragilità dello sviluppo preadolescenziale, oggi più che mai, richiede un impegno attivo, una vigile attenzione costante che non si può ridurre ad una dichiarazione di intenti, ma deve essere sempre più concentrata sul fare e condivisa. Il pediatra può assumere un ruolo fondamentale anche in questo contesto grazie all'esperienza maturata sul campo della cura dei bimbi. Tra le tante sfide che il pediatra deve affrontare, poi, c'è quella dell'integrazione di bambini stranieri in un'Italia sempre più multietnica. Basti pensare che sono state realizzate classi scolastiche in cui non esiste nemmeno un alunno italiano e che il trend in ascesa delle nascite è legato esclusivamente ai parti di mamme extracomunitarie. In questo senso appare di grandissima rilevanza la figura della pediatria medica: la branca della medicina che si occupa dello sviluppo fisico e mentale dei bambini, ponendo particolare attenzione alle terapie e diagnosi delle malattie infantili.
I nostri bambini sono infatti sicuramente il bene più prezioso della nostra società, e senza ombra di dubbio la cosa più bella che può capitare è proprio quella di far crescere di numero la famiglia con l'arrivo di un pargoletto. Ogni mamma e papà è particolarmente attento alla salute del proprio bambino, e sono tantissimi gli interrogativi e le difficoltà che possono sorgere nell'educazione del figlio fino al suo svezzamento e oltre: è proprio per questo che la scelta di un buon pediatra di famiglia è fondamentale per farsi aiutare in scelte che sarebbe difficile prendere da soli. Essere genitori è infatti il compito più difficile che può capitare nella vita di una persona: ci si trova spesso di fronte a problemi di salute che richiedono l'intervento di un esperto non coinvolto emotivamente e con le conoscenze necessarie alla loro risoluzione.
Si pensi solo adi dubbi che possono sorgere su alimentazione, eventuali intolleranze ed allergie, allattamento, vaccinazioni, dentizioni, febbri alte improvvise, misurazione di peso, altezza, riflessi, sonno, che medicine prendere; gli interrogativi che possono insorgere ai quali devono far fronte i genitori (specie se al primo figlio) sono davvero infiniti e la mole di lavoro al quale bisogna far fronte è davvero impressionante e può spaventare anche le persone più calme e sicure di sè. Da non dimenticare è anche il fatto che il pediatria non riguarda solo il bambino una volta nato, ma anche consigli ed indicazioni alla mamma incinta: è infatti in questo periodo che il bambino incomincia a svilupparsi ed a creare la connessione simbiotica che lo legherà per tutta la vita alla madre.
Molto terme hanno spazi dedicati ai problemi legati ai dusturbi dei bambini, grazie a centri di pediatria termale nei quali appositi staff di esperti sapranno gestire e selezionare i migliori trattamenti e le migliori cure per le terapie dedicate ai più piccoli. Si tratta di ambienti appositamente studiati su misura dei bambini, grazie a colori vivaci, ambienti confortevoli con giochi, per non far percepire al bambino il percorso di cure che sta intraprendendo e altresì conducendolo con giocosità e leggerezza nella cura, per affrontarla così con serenità. E' stato provato che l'importanza delle proprietà delle acque termali in varie patologie pediatriche ha un notevole effetto positivo, portando ad una progressiva diminuzione dell'assunzione dei farmaci migliorandone così la tollerabilità. In pediatria inoltre il ricorso a trattamenti terapeutici in stazioni termali, se effettuato periodicamente, può contrubuire alla prevenzione di quelle malattie che sono tipiche dello sviluppo infantile; porta infatti al potenzionamento del sistema immunitario e delle difese organiche soprattutto per quanto riguarda l'apparati respiratorio e cutaneo con terapie come inalazioni, balneoterapia, cure idropiniche e tante altre.
Porta il tuo bambino nei centri di pediatria termale più importanti e famosi d'Italia: ti aspettano indicazioni, cure e trattamenti pensate appositamente per tuo figlio. Alcune delle strutture più note sono: Agnano Terme - Napoli - Campania, Lomaso - Trento - Trentino, Montepulciano - Siena - Toscana, Portoferraio - Isola D' Elba - Livorno - Toscana, Sant' Angelo - Napoli - Campania, Torre Annunziata - Napoli - Campania, Uliveto Terme - Pisa - Toscana, Pompeo - Ferentino - Frosinone, Rabbi - Trento - Trentino, Sardara - Cagliari - Saradegna, Telese Terme - Benevento - Campania, Terme di Saturnia - Grosseto - Toscana, Terme di Suio - Latina - Lazio, Torre Canne - Brindisi - Puglia