La classificazione delle sorgenti e delle acque termali e minerali in base al residuo fisso ed alla composizione salina. Malattie e patologie curate nelle varie sorgenti termali in cui si utilizzano le acque curative.
Sciacca è un delle località più famosa per il centro termale, le acque sono sulfureo-salso-bromo-iodico ipertermale , prevengono e curano diverse patologie, sonprattutto legate all'apparato respiratorio.
L'acqua, che scaturisce ad una temperatura di 39°C è SULFUREA - SALSO - BROMO IODICA - BORICA - LITIOSA - ALCALINA. Le sorgenti delle terme Marino erano famose per la loro abbondanza di iodio, utile per la cura della malattia di ricambio, della uricemia e degli stati anemici.Nel 1946, dopo vari sondaggi del terreno, venne iniziata la lutoterapia. La qualità dei fanghi minerali naturali ed i risultati terapeutici fecero sì che le sorgenti termali fossero conosciute fin dai tempi più lontani, come testimonia la lapide affissa sul muro esterno dello stabilimento termale Marino.Il Grado SOLFIDRIMETRICO è 13,5. Grazie all'elevato contenuto di idrogeno solforato queste acque sono indicate tra l'altro nella cura delle affezioni dell'apparato respiratorio, uditivo, osteo-articolare e del sistema nervoso.
L'acqua è salso-sulfurea radioattiva ipertermale (45-47°C) e sgorga da tre sorgenti; viene usata per bagni, fanghi, antroterapia, inalazioni, insufflazioni per curare malattie artroreumatiche, respiratorie, cutanee e del ricambio.
Le sorgenti dell’acqua termale di Acqua Pia si trovano a 365 metri sopra il livello del mare; l’acqua scorre in profondità in un punto di rottura della coltre impermeabile che ricopre lo strato dell’epoca mesozoica. Ricca di boro e fluoro, l’acqua è classificata come solfato-calcica-magniesiaca ed è purissima, non radioattiva, utilizzata come arriva dalla sorgente senza alcun intervento di tipo chimico. Essa sgorga alla temperatura costante di 40° da numerose piccole polle sparse in una area di circa 100mq e poi riunite in una antica vasca. Per le sue caratteristiche, l’acqua è efficace per la cura di esiti da lesioni traumatiche, artromopatie dolorose, osteoartrosi, nevriti, nevralgie, malattie della pelle, otiti, riniti anche di natura allergica. Sinusiti, laringiti, laringotracheiti, bronchiti cromiche e asma bronchiale. Il fango termale, ottenuto dal residuo alluvionale di argilla del bacino geologico, trattiene l’acqua termale nel quale è maturato, si presenta ricco di elementi chimici e viene utilizzato anche per trattamenti estetici, in virtù di un alto valore cosmetico naturale.
Le risorse termali di Sciacca sono molteplici. Una delle quali è rappresentata dalle famose grotte o “stufe” all’interno delle quali l’atmosfera satura di vapore acque raggiunge la temperatura di quasi 40°; la terapia essudatoria (“antroterapia”) che vi si pratica risulta molto efficace per la artrosi, per diverse patologie dell’apparato osteoarticolare, per le patologie infiammatorie delle vie aeree superiori, per la gotta e la uricemia. Tra le diverse acque presenti nella zona, spicca invece quella di natura sulfurea che sgorga dalla Valle dei bagni e che è alla base del fango poi utilizzato per la fangoterapia; si tratta di un’acqua sulfureo-salso-bromo-iodico ipertermale che sgorga alla temperatura di 56°. Le inalazioni dell’acqua sulfurea possono apportare importanti giovamenti a coloro che soffrono di infiammazioni croniche dell’apparato respiratorio, di asma bronchiale, di enfisema polmonare e di bronchictasie e, a livello di otorinolaringoiatria, per le riniti, le sinusiti, le faringiti, le otiti e le laringiti. Una notevole efficacia è stata inoltre dimostrata nella cura di alcune malattie della cute (psoriasi, dermatite seborroica e acne) e delle malattie infiammatorie croniche dell’apparato genitale femminile. Un’altra acqua, proveniente dalla sorgente dell’acqua Santa e di natura minerale, è considerata efficace per la diuresi.
Le acque, di origine vulcanica, sono ipertermali (43°C), sono clorurato-salso-bromo-iodiche e sgorgano da due sorgenti. Sono usate per bagni, fanghi, grotte sudatorie, inalazioni, aerosol ed irrigazioni efficaci per curare malattie osteoarticolari, respiratorie, cutanee, linfatiche e del ricambio. Le proprietà curative di queste acque erano già conosciute dal popolo dei Fenici e dei Greci e successivamente dai Romani, che decisero di sfruttare la sorgente termale costruendo un grandioso edificio per la cura delle malattie.
Le acque di Vigliatore sono termali (34°C) sulfureo-bicarbonato-alcaline e sono indicate nella cura delle malattie epatobiliari, gastroenteriche, respiratorie, del ricambio; sono particolarmente indicate nei casi pediatrici di tonsillite, bronchite e linfatismo. Si utilizzano per bibite, bagni, fanghi e inalazioni. Le sue acque solfuree, in particolare quelle della Fons Veneris, erano note sin dall'età romana. Gli storici riferiscono che l'efficacia di questa "Fonte di Venere" abbia convinto la Regina di Trebisonda, Città turca divenuta importane soprattutto in età bizantina, a lasciare le sue terre d'oriente per trasferirsi in questa località, onde godere della salubrità delle acque. Presso la sorgente fece costruire il proprio palazzo, per usarne le acque quotidianamente.
La sorgente da cui sgorgano le acque è la sorgente di S. Venera al Pozzo. Sono acque ipotermali ad una temperatura di 22°C di origine vulcanica mescolate con acqua marina. I trattamenti praticati sono numerosi tra cui humages, aereosol, fanghi fisiochinesiterapia, trattamenti estetici. Si curano diverse patologie tra cui quelle delle vie respiaratorie, reumatiche, dermatologiche, cardiocircolatorie.
Malattie medicina cure termali :
Apparato locomotore
Apparato respiratorio
Malattie della pelle
Le Terme Segestane si trovano a Castellammare del Golfo in località Ponte Bagni. Le sue acque sono ipertermali e sgorgano ad una temperatura di circa 44° C. Nello stabilimento termale troviamo due piscine di cui una per bambini, e la grotta detta della regina una vera e propria sauna naturale. Tra i numerosi trattamenti praticati alle terme Segestane, ricordiamo la bagnoterapia, fanghi, grotte, massaggi, idromassaggi, aerosol, inalazioni ed irrigazioni. Si curano inoltre le patologie dermatologiche, dell'apparato motorio e respiratorio..
L'acqua, che scaturisce ad una temperatura di 39°C è SULFUREA - SALSO - BROMO IODICA - BORICA - LITIOSA - ALCALINA. Le sorgenti delle terme Marino erano famose per la loro abbondanza di iodio, utile per la cura della malattia di ricambio, della uricemia e degli stati anemici.Nel 1946, dopo vari sondaggi del terreno, venne iniziata la lutoterapia. La qualità dei fanghi minerali naturali ed i risultati terapeutici fecero sì che le sorgenti termali fossero conosciute fin dai tempi più lontani, come testimonia la lapide affissa sul muro esterno dello stabilimento termale Marino.Il Grado SOLFIDRIMETRICO è 13,5. Grazie all'elevato contenuto di idrogeno solforato queste acque sono indicate tra l'altro nella cura delle affezioni dell'apparato respiratorio, uditivo, osteo-articolare e del sistema nervoso.
LOCALITÀ PARCHI TERMALI IN SICILIA :Acireale Terme, Alì Terme (Terme Marino, Terme Granata), Castellammare del Golfo Terme, Isole Eolie - Vulcano Terme, Montevago Terme, Sciacca Terme, Terme Vigliatore, Termini Imerese Terme