La classificazione delle sorgenti e delle acque termali e minerali in base al residuo fisso ed alla composizione salina. Malattie e patologie curate nelle varie sorgenti termali in cui si utilizzano le acque curative.
Le Terme di Fontecchio si trovano a Cittą di Castello immerse nel parco termale, sono dotate di centri diagnostici, terapeutici e di riabilitazione.
Si possono effettuare sedute di ginnastica, acqua gym e altri trattamenti.
Acque minerali e parchi termali:
Acqua bicarbonato - calcica
Malattie medicina cure termali :
Apparato Urinario
Ricambio
Apparato Digerente
Fegato e Vie Biliari
L'acqua, fredda (13-15°C), sgorga da due fonti, la San Gemini e la Fabia, ed è bicarbonato-calcica con un'altissima assimilabilità del calcio. Usata esclusivamente come bibita, si rivela utile nella cura di malattie gastroenteriche, epatobiliari, renali, urinarie e del ricambio. La particolare assimilabilità di calcio che la contraddistingue la rende assai indicata nella cura dell'osteoporosi e nell'alimentazione dei lattanti.
La natura delle acque e dei fanghi e l'alta specializzazione dei servizi offerti, oltre ad aver consentito a " fontecchio" la qualifica di Terme di Prima Categoria Super, ne fanno un centro apprezzato e riconosciuto in tutta Italia. Bagni e fanghi solforosi, ginnastica in piscina termale, percorsi vascolari, idromassaggi, grotta e sauna, massaggi terapeutici, riabilitazione motoria e cure fisiche sono solo alcune delle prestazioni che vengono effettuate presso il Centro Termale. L'acqua solfurea è inoltre utilizzata con successo per inalazioni ed aerosol, docce nasali, insufflazioni endotimpaniche che, unite alla riabilitazione respiratoria, producono notevoli benefici nelle affezioni delle vie respiratorie.
E' un'acqua leggerissima, fredda, carbonico-bicarbonato-calcica, indicata prevalentemente come idropinoterapia per le malattie dell'apparato digerente, del ricambio, delle vie biliari, del fegato e delle vie urinarie, risulta efficace anche per bagni e fanghi. Ottima per diluire il latte dei neonati dispeptici, favorisce anche la formazione del calcio e quindi lo sviluppo; perciò è consigliata ai bambini rachitici e alle donne in gravidanza.